Ponti

Per i ponti, sicuramente in fase di preparazione bisogna creare le varie differenze per la ricostruzione che poi desiderate, il tipo di preparazione sarà sicuramente il più adatto al tipo di dente che state protesizzando, es: per un’oro ceramica và benissimo un bisello palatale, per un empress, possibilmente spalla arrotondata, o un bello chamfer, per un procera, non ci sono particolari problemi in quanto si possono eseguire su ogni tipo di preparazione, una particolare attenzione và data al parallelismo ed assenza di sottosquadri. Gli spessori sono uguali per tutti i tipi di lavorazione, quello che cambia è il risultato, una ponte integrale ha bisogno di spessori omogenei, e di connessioni come la metallo ceramica

Quello che ci permettiamo di suggerire, è il controllo degli spessori prima di prendere l’impronta definitiva, troppo spesso siamo costretti a telefonare per insufficienza di spazio, specialmente nelle zone meno visibili in bocca, alcune volte facciamo delle cappette per ritocchi, altre siamo costretti a realizzare dei manufatti che potevano essere sicuramente migliori.
Essendo le zone dove lo spazio è molte volte scarso in zone non visibili all’occhio del clinico (es: versanti occluso/palatali dei molari superiori, ecc.) consigliamo di prendere prima dell’impronta una cera sui monconi preparati, e con l’ausilio di uno spessimetro per cera controllarne i spessori, prima di passare all’impronta definitiva.

Cosa ci occorre:

• Impronta arcata di lavoro
• Antagonista (si può usare anche l’antagonista del provv, purchè ne venga verificata l’integrità prima di inviarcelo, e di far alzare il paziente dalla poltrona)
• Impronta del provvisorio in bocca
• Cera solo sui monconi
• Prescrizione completa, specifica del lavoro richiesto, se vitali o devitalizzati, eventuali aspettative e richieste del paziente e vostre, ed eventuali note sul provvisorio.
• Per lavori frontali Fotografie (Vedere esempio foto)

Prova struttura:
Durante la prova struttura, oltre le varie verifiche di adattamento che abitualmente fate, ci occorre un piccolo ceck in temp bond, o nel caso occorra una impronta di posizione in resina(PatternGC).
Questo accorgimento ci mette nella condizione di verificare prima di procedere alla ceramizzazione della corrispondenza tra i modelli di lavoro e la bocca del paziente, dovrete essere voi come abitudine una volta tolta la prova struttura dalla bocca, posizionarla sul modello di lavoro e rapportarlo all’antagonista, un piccolo gap, non dà problemi, lo compensiamo noi con un molaggio dei modelli, ma se il gap è più consistente, è meglio procedere alla presa di un’impronta di posizione (con nuovo ceck in resina) e un’antagonista nuovo.

Prova biscotto:
Durante la prova biscotto, oltre occlusione ed estetica verificate sempre la congruenza dei punti di contatto, e degli spazi per la pulizia

Finalizzazione dl lavoro

Cosa ci occorre:
Per casi estetici foto della prova biscotto in bocca, vostre considerazioni e del paziente.

Per qualsiasi problema o dubbio vi consigliamo di telefonarci con il paziente ancora in poltrona.

N.B. Per prescrizione completa si intende:
• Paziente, nome o codice
• Data di consegna con giorno e ora appuntamento
• Riporto nel grafico dei denti interessati, con specifica se vitali o devitalizzati
• Descrizione del dispositivo richiesto
• Tipo di materiale da utilizzare
• Tipo di lega eventuale da utilizzare
• Descrizione di quello che ci viene inviato, negli appositi spazi predisposti
• Colore
• Se richieste caratterizzazioni
• Firma

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