Intarsi Ceramica o compositi

Per gli intarsi in compositi o ceramica, a differenza di quelli in oro, ci occorre una preparazione, che finisca con bordi a 90° senza biselli.
La cavità deve essere possibilmente priva di sottosquadri, tolti gli eventuali con appositi fondi in studio.
Le pareti devono essere leggermente svasate e non in sottosquadro.

convesso

Una particolrare attenzione secondo noi và data agli spessori, perchè purtroppo spesso ci troviamo in situazioni in cui non è possibile realizzare il manufatto, e di solito è perchè il dente antagonista es. un 2.6 ha la porzione palatale della sua cuspite di stampo che invade la cavità dell’intarzio e in particolare il suo versante palatale è quasi a contatto nella parete linguale della cavità.

Di solito è una zona impossibile da vedere in bocca da parte del clinico, perchè nascosta, e molto spesso viene notata solo in laboratorio a modelli sviluppati, con la conseguenza di dover riconvocare il paziente per una ulteriore preparazione e nuova impronta e tempi che si allungano. E’ per questo che consigliamo sempre una verifica prima dell’impronta definitiva con un piccolo morso in cera e il controllo degli spessori disponibili con uno spessimetro per cera. Fanno sicuramente comodo delle foto per il colore, che oltre al campione ci faccia vedere i denti adiacenti nella loro superficie occlusale, questo ci consente di simulare lo stesso aspetto con l’intarzio.

Fondamentale per la cementazione è l’apposizione di cunei distanziatori

Per qualsiasi problema o dubbio vi consigliamo di telefonarci con il paziente ancora in poltrona.

intarsi ceramica e compositi